Quale è la differenza tra Psicologo clinico e Psicologo?
- Dott.ssa Sara Sulejmani
- 19 gen 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 10 nov 2025
Tutti gli iscritti alla Sezione A dell’Albo professionale portano il titolo di Psicologo (previa laurea magistrale, tirocinio ed esame di Stato), ma non tutti svolgono la loro attività nello stesso settore.
La psicologia è infatti una disciplina ampia con diversi ambiti applicativi.
Quando si parla di psicologo clinico ci si riferisce in particolare a uno psicologo
che opera nell’ambito della salute mentale e del contesto sanitario, occupandosi di valutazione e intervento sulle difficoltà psicologiche degli individui. In genere, lo psicologo clinico ha seguito un percorso formativo ad orientamento clinico (laurea o master in psicologia clinica, psicologia dinamica, neuropsicologia clinica, ecc.) e ha svolto tirocinio in contesti sanitari, acquisendo competenze specifiche in colloquio clinico, psicodiagnostica e gestione della relazione d’aiuto.

Quando è utile contattare uno psicologo clinico?
Questa figura è quella di riferimento quando si desidera intraprendere un percorso di valutazione psicologica (assessment) e di consulenza sul proprio malessere emotivo o comportamentale, quando si vuole conoscere e capire se stessi, si vuole sapere quale figura specialistica nel campo della salute mentale è più adatta a noi ed iniziare un percorso psicologico.
È quindi utile, scegliere lo psicologo adatto alle proprie esigenze verificandone il percorso formativo e professionale. Se si cerca aiuto per ansia, umore depresso, stress emotivo, difficoltà relazionali o altre problematiche personali, è opportuno orientarsi verso uno psicologo clinico o comunque uno psicologo che dichiari competenze in ambito clinico e di counseling.

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